DEFCON 4

Non riuscivo a stare tranquillo: i cerchi nelle piastrelle, i dolmen, le telefonate.
“Adesso prendo una bella tisana”, ho pensato. Poi, aprendo il pensile in cucina, mi sono ricordato che sotto gli infusi avevo messo, tempo fa, un mio particolare ansiolitico: una valigetta nera contenente un paio di chiavi, alcuni codici e una pulsantiera. E ho capito che la tisana potevo evitarmela.

Basta cerchi, basta dolmen: finalmente si può abbassare il livello di allerta. E poi c’era quellaccompcoat2 da insabbiare … 

(thanks to Agente K.)

DEFCON 2

I fenomeni inspiegabili continuano; stamattina ho trovato questi piccoli dolmen.

Certo il fatto è strano: ieri sera non c’erano.
Per di più, ho ricevuto varie telefonate, tutte con la medesima richiesta: “Vorremmo aspettare l’alba del solstizio d’inverno in casa sua”. Dicono che, per quella data, arriveranno gli alieni.
Come posso dire di no: sono sempre stato ospitale. 
L’unico problema è lo spazio. Ho fatto un po’ di conti: posso accogliere dieci adulti o quindici bambini oppure ventiquattro  pigmei o duemilacinquecento puffi o due troll di montagna oppure dodici elfi o trentotto gnomi. Un’unica raccomandazione: niente sacrifici umani.

DEFCON 3

Non voglio creare allarmismi, ma penso che gli alieni stiano per arrivare.
Stamattina ho trovato dei cerchi nelle piastrelle dell’ingresso.

Mio figlio giura che non è stato lui, mia moglie, quando li ha visti, è svenuta.
Io li ho sfiorati con la mano e mi si è illuminato l’indice