Quello che sono disposto a raccontarvi

Ecco tutto quello che sono disposto a raccontarvi. Probabilmente potrei dirvi quello che feci quando andai a casa, e come mi sono ammalato e via discorrendo, e a che scuola dovrei andare in autunno quando sarò uscito da qui, ma non ne ho voglia. Sul serio. Ora come ora queste cose non mi interessano molto.
(Il giovane Holden, XXVI capitolo, pag 233  – Einaudi)

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colori

Calda, la fronte è molto calda. Sulla fronte brillano gocce di sudore. Tutto il viso è imperlato di sudore. Nel giardino le foglie delle palme, mosse dal vento, giocano con la luce del sole d’agosto. Continua a leggere

Scia d’ombre

Paolo, seduto in seconda classe sul regionale Salerno-Potenza, sta tornando a casa.
Un’altra settimana di lavoro è finita, volata via come tutte le altre. Dopo sette giorni passati nella confusione di Salerno, non vede l’ora di rientrare al Rione Montereale, frazione a due passi dalla Stazione di Potenza Centrale.

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Cera fusa

Non so cosa m’è preso. Stavo guardando la televisione, coricato sul divano in soggiorno, quando mi è venuto in mente di controllare il mio cassetto dei segreti. Così sono andato in camera, mi sono seduto davanti al comodino, ho tolto il cassetto e me lo sono appoggiato sulle gambe.
E’ pieno fino all’orlo; neanche mi ricordavo di aver così tanti segreti.
Devo fare un po’ di pulizia.
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