On the road – 2

In sella

Tutto firmato
accessoriato
non tieni la destra,
troppo scontato.


La nebbia è fitta,
piove a dirotto
e tu imperterrito
neppure il giubbotto.

Niente caschetto,
niente fanale,
pedala tranquillo
tu sei immortale.

Ardito ciclista
imprevidente
bada alle auto,
incidentalmente.

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On the road – 1

A piedi

A te che corri come un ossesso
sguardo fiero, veloce il passo
tra cuore ritmo metri e quota
non badi alle spalle, a quella ruota

di un tir che passa ai cento orari:
Ma perché ti alleni sulle tangenziali?
Corri in campagna, che l’aria è buona
Non dove la distrazione ti bastona.

Sempre allegri bisogna stare

Di seguito alcune indiscrezioni, avute direttamente dal mio alter-ego MM, sulla nuova manovra finanziaria:
Lotta all’evasione:
A chi dichiarerà il nero, fatto negli ultimi cinque anni, sarà riconosciuto

  • uno sconto d’imposta pari allo 0,00005 per mille;
  • l’adesione gratuita e obbligatoria all’iniziativa “adotta un finanziere” che permette di avere in pianta stabile presso i propri uffici un graduato dell’intendenza di finanza;
  • la propria foto pubblicata gratuitamente sui quotidiani locali e nazionali.

Tracciabilità per importi superiori ai 1.000 Euro, misura richiesta  dai Rotschild e sposorizzata dalla Comunità Europea.

IRPEF:
Nessun aumento. Minimo innalzamento dell’addizionale regionale del 40% sui redditi superiori ai 50.000 euro, su quelli compresi tra i 40.000 e i 49.999 e su quelli inferiori ai 39.999 Euro.

ICI:
Reintrodotto. Inglobato in un’unica imposta comunale pari alla somma della TARSU + ICI anni precedenti + una nuova tassa di “esistenza in vita” in cui sarà monetizzato il consumo di suolo, aria, acqua, terra e fuoco di ogni singolo cittadino. Totale esenzione per persone normopeso di altezza inferiore ai 25 cm. Riduzione dell’80% per quelli di età compresa tra i 148 anni.
Esenzioni e riduzioni non sono cumulabili.

Detrazioni fiscali:
Sono previste detrazioni fiscali per chi pratica uno dei seguenti sport:

  • Paracadutismo estremo (senza paracadute e da quote superiori ai 150.000 metri slm) solo dopo il quarto lancio (detrazione 36%);
  • hang climbing: solo per trascinamenti su pareti di 6 grado e oltre (detrazione 25%);
  • Giro di chiglia: solo con navi di stazza superiore alle 100.000 t, senza ausili meccanici e solo dopo il terzo giro (detrazione 85%).


Cure mediche:
Detrazione del 50% sulla quota eccedente la mediana logaritmica degli interventi ortodontici subiti dagli X-men – terzo episodio -, moltiplicato per l’indice di ricrescita dentario, attualmente pari allo 0,003

Ticket sanitario:
Abolizione del ticket per gli esami specialistici e introduzione di un nuovo ticket, chiamato “dai fiducia al tuo medico di fiducia”, pari a 150 Euro per ogni visita dal medico di base.

Pensioni:
Il blocco della rivalutazione può essere compensato attraverso eventuali risparmi effettuati sulle paghette percepite tra il quattordicesimo e diciassettesimo anno d’età.

Privilegi della Casta: 

Sono aboliti i seguenti benefit:

  • parrucchiere: a totale carico del parlamentare, solo per tagli punk con cresta superiore ai 185 cm;
  • Mezzi pubblici gratuiti: Considerato che la definizione di mezzo pubblico è di difficile formulazione (da un’attenta analisi risultano tutti perfettamente interi) l’abolizione è rimandata.
  • Auto blu: abolizione del blu.

Il fato turchino

Ancora nebbia. Nebbia e freddo. Nebbia, freddo e smog.
Fino a qualche anno fa, tutto questo biancore aveva il suo fascino ma adesso, nella val Padana, la nebbia è un aerosol di smog e polveri.

 
Che si fa? Si esce a piedi, contando sull’occhio degli automobilisti e sul proprio sistema immunitario, o si va in macchina, con il filtro antiparticolato, aumentando l’inquinamento?
Quelli che amano le sfide impossibili, possono andare in bicicletta. Diventano ancor più trasparenti agli automobilisti – come fantasmi nella nebbia – e, con il respiro accelerato, inalano il doppio di chi va a piedi.
La questione è complessa: qualunque opzione ha il suo bel carico di controindicazioni.
A onor del vero, devo costatare che la scienza si è posta il problema. Qualche Otto Grunf in odore di Nobel ha inventato i filtri nasali, cioè due tappi in silicone che, inseriti nelle narici, promettono di bloccare tutti i miasmi.
Nel mio piccolo, nutro qualche dubbio sull’invenzione. Due corpi estranei nel naso, immagino, riducono l’afflusso d’aria e quindi si è portati a respirare con la bocca, ottenendo così il duplice beneficio di respirare a fatica e inalare tutto lo smog. Per non parlare dell’effetto bottiglia di spumante a capodanno, quando una persona, con i filtri infilati, improvvisamente starnutisce.
Ad ogni modo è il tipo d’approccio che mi dà sui nervi.
Si dà per scontato l’inquinamento, come se fosse un fenomeno naturale con cui convivere. Come le alluvioni per chi abita in zone golenali o le zanzare per chi sta a Comacchio.
La cappa di smog si elimina solo con il brutto tempo. Una volta si sperava nelle giornate di sole, adesso siamo contenti quando diluvia, così si pulisce l’aria.
In pratica: c’è inquinato perché non piove, perché c’è l’alta pressione sul Tirreno e perché la val Padana è fatta male, con tutte queste nebbie.
Non sia mai che rinunciamo all’automobile per andare dalla sala al bagno; cerchiamo, piuttosto, soluzioni ragionevoli: abbattiamolo, ’sto Turchino, che non se ne può più.
(vedi)

Un’occasione persa

Con vivo e vibrante rammarico devo segnalare il primo errore del  neo presidente del Consiglio, on. prof. Monti.
Non un errore lieve; questa cantonata avrà gravi ripercussioni sul futuro politico-economico del paese.
Voleva un governo tecnico; ha lavorato sodo, combattuto, resistito alle pressioni eppure … il super-esperto più super che abbiamo in Italia non è stato nominato ministro.
Neppure senza portafoglio; senza una telefonata di scuse, un pizzino, una giustificazione, anche falsa.
Leggete un estratto dal curriculum vitae di questo “trombato eccellentissimo” e ditemi se non ho ragione a indignarmi:
“Negli anni Ottanta e Novanta ha collaborato, in qualità di consigliere economico, con i governi Craxi, Amato e Ciampi.
Dal 1985 al 1989 ha ricoperto la carica di Vicepresidente del Comitato Manodopera e Affari Sociali dell’OCDE (Parigi). Dal 1983 al 1987 è stato responsabile, presso il Ministero del Lavoro, di tutte le strategie per l’occupazione e la politica dei redditi.
 Nel 1989 ha fondato l’EALE (European Association of Labour Economist), di cui è stato il primo presidente.
Nel corso della sua carriera ha ricevuto molteplici riconoscimenti: nel 1988 il Premio Saint Vincent per l’economia, nel 1992 il Premio Tarantelli per la migliore opera di economia del lavoro, nel 1994 il Premio Scanno per la migliore opera di relazioni industriali, nel 2000 il Premio Internazionale Rodolfo Valentino per l’economia, la finanza e la comunicazione.”

E, se non fosse stato per il suo amore per la politica, avrebbe anche vinto il Nobel per l’economia.
Chi è? Ma è chiarissimo, lo conoscete tutti, per fama e simpatia:

è quello nella foto, al centro tra i due.
Riconoscete la faccia ma vi sfugge il nome? Imperdonabile! Vabbè, ve lo dico io, però come nei migliori quiz (e anche nei peggiori) la soluzione è capovolta: