E’ ancora piccolo

Ma crescerà.
Prego, prego, accomodatevi.
Sì, lo so, è ancora spartano ma sto facendo pratica. E imparo in fretta.

Non odiatemi, ho rimesso i captcha: però in questo fantastico condominio, si può impostarne la difficoltà, ed io ho scelto il livello basso. Se sono ancora insopportabili, ditemelo, che li toglierò.

Anzi, sono aperto a ogni suggerimento che vogliate – bontà vostra – darmi.

Anz’ancora: Cara LaDonnaCamel e gentilissima Melusina: non è che potete darmi i vostri url per i feed, perchè non riesco a caricarli nella mia blogroll.
BisAnz’ancora: Cara Melusina, se magari puoi dirmi che plugin usi per il blogroll ti porto una torta

Mamma G.

 Mamma G., in modo molto trasparente, sta comunicando a tutti i suoi utenti (italiani ?) che dal 1 marzo 2012 cambierà la normativa sulla privacy. Lo scopo è il must del momento: semplificare. A fronte di oltre sessanta norme G. ne ha sintetizzata una sola.
Nel comunicato si consiglia di leggere tutta la pappardella sulla privacy e sui termini di servizio. 
Io l’ho fatto e, come mi aspettavo – conosco i miei limiti – non ho capito se queste nuove norme sono migliorative, peggiorative o neutre per l’utenza.
E’ colpa mia, della mia testaccia antica che, in automatico, mette da parte moine complimenti e agevolazioni non richieste e cerca il nocciolo di ogni discorso.
Riporto, qui, un frammento, fra i molti che mi perplimono:

I contenuti dell’utente nei nostri Servizi
Alcuni dei nostri Servizi permettono all’utente di inviare contenuti. L’utente mantiene gli eventuali diritti di proprietà intellettuale detenuti su tali contenuti. In breve, ciò che appartiene all’utente resta di sua proprietà.
Quando carica o invia in altro modo dei contenuti ai nostri Servizi, l’utente concede a Google (e a coloro che lavorano con Google) una licenza mondiale per utilizzare, ospitare, memorizzare, riprodurre, modificare, creare opere derivate (come quelle derivanti da traduzioni, adattamenti o modifiche che apportiamo in modo che i contenuti dell’utente si adattino meglio ai nostri Servizi), comunicare, pubblicare, rappresentare pubblicamente, visualizzare pubblicamente e distribuire tali contenuti. I diritti che concede con questa licenza riguardano lo scopo limitato di utilizzare, promuovere e migliorare i nostri Servizi e di svilupparne di nuovi. Questa licenza permane anche qualora l’utente smettesse di utilizzare i nostri Servizi (ad esempio nel caso di una scheda di attività commerciale aggiunta a Google Maps). 

Non so, mi sembra che agli “eventuali” diritti di proprietà dell’utente,  Mamma G. contrapponga un diritto mondiale “certo”.

Però io capisco poco di queste cose.

Ritornare pallido e assorto

Ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi. 
Crepes alla frutta flambè a fianco di panettoni ricoperti con cioccolato fuso. E ho visto stecche di torrone balenare nel buio vicino a montagne di tiramisù al liquore. 
E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia. 
È tempo di tornare.

Buon Natale e buon Anno

Cari lettori vicini e lontani, allegria!
Il blog che ha vinto il premio come miglior blog  dell’anno 2011, nella categoria:”Quelli che si chiamano MaiMaturo” chiude, temporaneamente.
Ho il vizio di dedicare gli ultimi giorni dell’anno (e oltre)  agli affetti e al mio restauro conservativo. Niente connessioni elettroniche, solo rapporti umani tangibili,
libri e ozio.

Fino a dopo l’Epifania non ci saranno nuovi post.

Ne approfitto per ringraziarvi della compagnia che mi avete fatto in questi mesi e vi faccio tantissimi auguri di buone Feste, di vero cuore.
Alla prossima!

Ultima precisazione dell’ultima ora:
Milioni e milioni di affezionati lettori mi hanno telefonato, scritto, citofonato che vorrebbero contraccambiare gli auguri, commentando questo post. Il mio istintivo galateo mi farebbe sentire in dovere di contra-contraccambiare. E non sono sicuro di poterlo fare con puntualità. 
Ecco spiegato il perchè del blocco ai comments.

Lo stavamo perdendo

Stamattina ho avuto la bella sorpresa di trovarmi il blog disattivato.
Un messaggio secco: “Il blog è stato rimosso”.
Dopo diverse ore, qualche ansia e un codice di verifica (inviato previa concessione a Mr. Gugol di un numero di cellulare) il blog è risorto.
Mi spiace, cari lettori, se dalla vostra barra dei “trofei” era sparita la mia iconcina anonima: ora dovrebbe essere ricomparsa.
Vorrei, però, andare un attimo oltre e porre l’accento su un fatto per me emblematico.
In piena crisi, quando il mio blog era già da tempo nell’aldilà virtuale, ho scritto a un amico di penna, un nobile amico di penna, un nobile K. amico di penna, chiedendo lumi e conforto.
Non solo mi ha risposto subito, ma, udite udite, mi ha anche offerto ospitalità sul suo blog.
E’ stata la dimostrazione di quello che penso: le reti di relazioni che s’instaurano, con questi strumenti di comunicazione, garantiscono la circolazione delle idee,  delle opinioni.
Il bello di internet: ti si chiude una porta e se ne apre subito un’altra.
Grazie Nobile.